Il cestino Montessori: ecco come costruirlo!

 

cestino MontessoriI bebè alla scoperta del mondo che li circonda grazie al cestino dei tesori

Il cestino dei tesori è uno degli strumenti montessoriani per eccellenza. Al contrario di quello che si possa pensare però non è uno strumento inventato dalla famosissima educatrice e pedagogista Maria Montessori ma è frutto dell’invenzione della psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied.

Ma di cosa si tratta e com’è fatto?

E’ un cesto di vimini, senza manici, robusto e resistente. Al suo interno all’interno andranno collocati oggetti diversi per forma e colore tutti con una caratteristica in comune: essere oggetti “di casa” ovvero oggetti di uso quotidiano quali cucchiai, pettini in legno, nastri, spugne da bagno naturali, spazzolini in fibre vegetali, piccoli pentolini e … tutto quello che la fantasa vi suggerisce!

A cosa serve?

A partire da quando il bambino sta seduto in autonomia ed è in grado di manipolare gli oggetti che gli si mettano a disposizione inizia anche a cercare di elaborare ed assorbire tutti gli stimoli provenienti dall’ambiente esterno. E’ una tappa dello sviluppo psico-motorio fodamentale nell’approccio educativo della Montessori, ma spesso anche molto frustrante sia per lui che per i neo-genitori. Perché? Spesso l’ambiente casalingo non è in grado di soddisfare il desiderio di esplorare dei più piccoli, sia perché alcuni degli oggetti di uso comune sono collocati al di fuori della sua portata (per esempio riposti su mensole o mobili troppo alti) sia perché anche le case più a misura di bambino inevitabilmente contengono oggetti o elettrodomestici pericolosi dai quali non è facile tenerli lontani. Il risultato è che questa fase dello sviluppo è colorata da una bella dose di frustrazione: i piccoli infastiditi dal nostro desiderio di protezione nei confronti di oggetti che potrebbero essere sporchi o pericolosi diventano nervosi, agitati e intrattabili. Ecco che il cestino dei tesori montessoriano ci viene in aiuto! Regala ai piccoli la possibilità di manipolare i medesimi oggetti che ci vedono usare in casa ogni giorno e di scoprirne in tutta tranquillità le diverse consistenze e “sapori” attraverso tatto, vista, gusto, olfatto, udito e movimento.

Vi piacerebbe vedere i vostri bambini interagire con questo strumento e prendere spunto per crearne uno tutto vostro? Vi piacerebbe un incontro dedicato solo a questo modo tutto nuovo di giocare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *