Cosa mettere nella valigia del parto per il neonato? Come scegliere bene i capi per lui?

cosa mettere valigia parto ospedaleÈ arrivato il momento: è ora di preparare la valigia!

Quando ci si avvicina al parto le ostetriche, le amiche, i parenti spesso fanno la fatidica domanda: “la valigia è pronta?”. Quello della preparazione della valigia del parto è spesso un momento critico, diciamolo, soprattutto per le donna che diventano mamme per la prima volta. Se infatti preparare le cose che servono a noi, come donne, durante la degenza non è difficile (insomma ci conosciamo, sappiamo di cosa abbiamo bisogno fuori di casa) immaginare al contrario di cosa avrà bisogno un esserino che ancora non conosciamo non è facile!

Dove la trovo la lista di cosa occorre?  Facciamo ordine: ogni ospedale ha la sua lista in termini di “equipaggiamento” richiesto. In alcuni ospedali ad esempio i pannolini saranno forniti e in altri no. È buona norma chiedere dunque chiedere al Punto Nascita che avete scelto che vi sia data questa lista. Se frequentate il corso pre-parto potete chiedere all’ostetrica di riferimento che sicuramente vi darà tutte le informazioni.

Parliamo adesso di come scegliere l’equipaggiamento che ci viene richiesto dal Punto Nascita. L’abbigliamento del piccolo: quale tessuto scegliere? È bene fare una distinzione. A contatto con la pelle sicuramente è preferibile scegliere materiali naturali come cotone o bambù. Garantiscono una maggiore traspirabilità e garantiscono il giusto apporto di calore al piccolo senza farlo sudare.

Per individuare il capo giusto è bene affidarsi al marchio Oeko Tex che garantisce che i prodotti tessili e i loro accessori non contengano o rilascino sostanze nocive per la salute dell’uomo. Come? Basta osservare l’etichetta del capo. Ci troverete proprio scritta questa dicitura con un simbolo arancio, verde e bianco. Eccolo:

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Come faccio a capire se ho scelto una tutina della giusta pesantezza? Avrà caldo? Come faccio a sapere se l’ho vestito troppo? È una preoccupazione che hanno molte mamme. I neonati infatti avendo ancora una circolazione del sangue periferico immatura hanno sempre le manine e i piedini fredde. Ma non preoccupatevi! È normale! Per capire se effettivamente il bambino ha caldo o freddo il punto migliore è il pancino o dietro il collo.

Accessorio indispensabile è sicuramente, proprio per il motivo che ci siamo appena detti, il cappellino. Evita una eccessiva dispersione di calore del piccolo. In cotone è il materiale più indicato.

Di body e tutine ne esistono moltissimi modelli. Sono da preferire quelli a portafoglio, ovvero quelli che hanno i bottoncini che corrono lungo tutto il fianco e che dunque si aprono interamente. Questo modello vi permetterà di metterli più agevolmente manipolando pochissimo le braccine, le spalle e il collo del piccolo. Come questo del marchio Filobio di Alba:

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Sarà utile poi una piccola copertina per proteggere il piccolo tra le vostre braccia in caso di colpi d’aria o nel caso in cui dobbiate passare per i corridoi della struttura in occasione delle visite e dei controlli. Questa del marchio Huggee è caldissima e in fibra di cotone ecologico:

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Metette poi anche un paio di bavaglini. Soprattutto all’inizio dell’allattamento può capitare che il bambino si addormenti poppando lasciando cadere dalla boccuccia un pochino di latte. Con il bavaglino vi evitate di cambiarlo da capo a piedi ogni volta!

Abbiamo dimenticato qualcosa? Niente panico! Sono sicura che non andrete a partorire in un deserto in mezzo al nulla più assoluto. Se mancherà qualcosa chiederete ai vostri compagni di correre a comprarla (anzi, mettetelo proprio in conto!).

Godetevi questo ultimo momento di attesa e progetti per il vostro piccolo perché davvero è un momento magico e irripetibile.

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