“Quanto devo bere per allattare?” “Cosa devo mangiare?”

julie_anthony_diogo-38-2I primi quaranta giorni dopo il parto: non trascuriamoci!

No tranquille. Non è uno di quei post per consigliarvi come perdere peso e tornare perfette il più in fretta possibile. Anzi vi do un consiglio: se ne trovata qualcuno … passate oltre!

Voglio piuttosto parlarvi di una cosa seria: oltre a conoscere molte di voi “virtualmente” qui sul blog ho anche il privilegio di frequentarvi anche nella vita reale e non virtuale tramite i miei corsi e le mie consulenze.

Ecco: parliamone. Molte di voi approdano nel mio spazio poche settimane dopo il parto e io mi ritrovo ad ascoltare racconti raccapriccianti che a dire il vero non mi stupiscono neanche più di tanto (e dopo vi spiegherò perché). Eccone alcuni:sì dai io sto bene, il parto lasciamo stare” – “dormire di notte è un miraggio, di giorno non riesco perché ho sempre qualcuno in visita, sai per vedere il piccolo”  -“mangiare sì mangio. A volte una pizza o qualcosa che è avanzato dalla sera prima. Con questo caldo anche solo la frutta” – “Devo dirti la verità? Spesso non ho neppure il tempo di mangiare! Altro che preparare!“.

Potrei continuare ancora per molto.

Ecco questi racconti, che ci sembrano la normalità, in realtà non lo sono.

Non è normale che una donna che ha appena affrontato un evento che richiede così tanto impegno fisico ed emotivo si ritrovi a non riposare e a non mangiare se non cose rubate dal frigorifero.

Un tuffo nel passato: tornare indietro per guardare avanti

Vi dicevo che di questi racconti ne ascolto moltissimi e che non mi stupiscono. Perché? Perché molte di voi, come me, abitano lontano dalle  loro famiglie e non hanno nessuno a cui appoggiarsi.

E prima come funzionava? Benissmo! La mamma dopo aver partorito sapeva di potersi affidare alle donne della famiglia e veniva coccolata con pasti nutrienti e leggeri potendosi così dedicare al nuovo arrivato senza doversi preoccupare di panni da lavare, piatti e preoccupazioni varie. Sicuramente le nostre antenate avranno avuto altre difficoltà e non voglio semplificare troppo la realtà storica fingendo che un secolo fa fosse una passeggiata.

Ho però il desiderio di riuscire a farvi capire quanto davvero, fin dalla gravidanza, abbiate bisogno di riflettere su cose davvero banali ma che faranno la differenza per la vostra luna di latte col vostro piccolo.

Ecco le mie proposte: 

  • sul blog: un post a settimana con consigli, trucchetti e pdf stampabili per organizzarvi al meglio.
  • nel mio spazio, per le fortunate donne di Torino 😉  : un incontro gratuito dedicato a tutte le mamme che stanno per partorire e che desiderano confrontarsi con me e con altre donne su questo argomento. Consultate la mia pagina Facebook per scoprire la data!

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